MR. OVE

28.08.2017

di Hannes Holm (2015)

A distanza di due anni dall'uscita arriva finalmente anche in Italia (a fine ottobre) un piccolo gioiello cinematografico firmato dal regista svedese Hannes Holm: "Mr. Ove". 

È la storia (adattamento cinematografico del romanzo "L'uomo che metteva in ordine il mondo" di Frederick Backman) di un burbero cinquantanovenne, vedovo e in pensione, che riempie le sue giornate sorvegliando con costanza severa e meticolosa tutto il vicinato, escogitando nel frattempo svariati metodi di suicidio che non riesce mai a portare a termine a causa delle continue interruzioni da parte di persone che necessitano del suo aiuto. Ma l'arrivo dei nuovi vicini di casa, una ragazza di origine iraniana sposata con uno svedese e madre di due bambine, sarà l'inizio di un'inaspettata amicizia che riuscirà, almeno in parte, a sanare quel grande cuore ferito, un cuore che ha amato profondamente ma che ha perso tanto, troppo.

Qualche anno fa rimasi coinvolto in un brutto incidente autostradale e ricordo ancora che subito dopo le lastre al torace mi dissero che avevo un cuore grande, come il protagonista di questo film e proprio come lui spero di non scordare mai di lasciare la porta aperta, anche quando la vita si farà così dura da costringerci a chiudere con tutto e tutti, forse l'unica soluzione sarà proprio lasciare quella porta aperta, anche solo un pochino, giusto per far entrare uno spiraglio di luce, perché in fondo in fondo, proprio come quando si impara ad andare in bicicletta, ognuno di noi non lo dimentica mai come si fa...ad amare.

Ah! Tom Hanks non scomodarti a fare il remake, l'interpretazione di Rolf Lassgård è già perfetta così.