É SOLO LA FINE DEL MONDO

14.12.2016

di Xavier Dolan (2016)

Louis è su un taxi. Dal finestrino: due ciminiere che fumano, due palloncini rossi che volano, due fenicotteri sul tetto, due scheletri abbracciati dipinti su un muro. Volti di persone sole. Le poetiche immagini di Xavier Dolan sono amplificate dalla straziante "Home is where it Hurts" di Camille. Ad alto volume. Come succederà spesso nel film: la musica si alza, il mondo esterno svanisce e Louis sprofonda sempre più nel suo. Quello che non ha mai raccontato. Sta tornando a casa dopo 12 anni. Per parlare. Poi un orologio a cucù. Il tempo che passa. Che non basta. È solo l'inizio. È solo la fine del mondo.